NO AL DECRETO FINI SULLE DROGHE

 

 

martedì 24 gennaio m.d.m.a. [movimento di massa atiproibizionista]invita a partecipare ad un sit-in performativo sotto il senato, per dire no all’approvazione del ddl Fini sulle droghe


Il 24 gennaio, con un colpo di mano arrogante e fraudolento, il governo
Berlusconi tenta di far passare il liberticida disegno di legge Fini sulle
droghe, all’interno di un più vasto decreto sulle olimpiadi invernali.
Evidentemente in difficoltà fa ricorso alle più volgari strategie per
aggirare il normale iter parlamentare e mettere il paese di fronte al fatto compiuto.
Questa scelta è ancora più drammatica se consideriamo l’oggetto della legge.
Dalle sua prima stesura denunciamo con forza le folli conseguenze di questo
ddl: si aprirebbe un baratro senza precedenti pronto ad accogliere decine di
migliaia di più o meno giovani consumatori.
Abbiamo parlato di un possibile arresto in ogni famiglia, ribadiamo quel
concetto con ancora più allarme, considerato che non sarà possibile emendare
nella discussione parlamentare nemmeno gli aspetti più grotteschi e
pericolosi quali la famigerata tabella delle sostanze contenente l’assurda
equiparazione tra cannabis e droghe pesanti.
Non possiamo stare a guardare decine di migliaia di consumatori gettati nel
grande tritacarne carcerario come grandi trafficanti, non possiamo tollerare
vicende come quella emblematica di Giuseppe Ales, suicidatosi per la
vergogna dopo essere stato arrestato per due germogli di marijuana.
Non ultimo, denunciamo il tentativo di svilire il servizio pubblico a tutto
vantaggio di chi sul dramma della dipendenza sta costruendo enormi capitali
finanziari come la holding S. Patrignano a cui il governo vuole affidare la
gestione di istituti ibridi, metà carcere metà comunità, costruiti ad hoc  quale quello di Castelfranco.
Noi di MDMA (movimento di massa antiproibizionista) saremo in piazza il 24
con gli operatori e le forze politiche e sociali riuniti nei cartelli
Confinizero e Nonincarcerateilnostrocrescere, per opporci fino all’ultimo
secondo a questo ennesimo delirio autoritario del moribondo governo Berlusconi.

GIUSTO O SBAGLIATO NON PUO’ ESSERE REATO!


m.d.m.a.

 

audio: MP3 at 774.8 kibibytes